Traduzione Audiovisivi

traduzióne s. f. [dal lat. traductio -onis, che aveva fondamentalmente il sign. di «trasferimento»]. – L’azione, l’operazione e l’attività di tradurre da una lingua in un’altra un testo scritto o anche orale

(fonte: www.treccani.it)

 

audioviivo agg. e s. m. [comp. di audio– e visivo]. – Che permette di vedere e di sentire insieme. Riferito a mezzi e sussidî, spesso sostantivato al plur.: fare uso di audiovisivi; un audiovisivo, un messaggio filmato, videoregistrato, o che più semplicem. associa un commento registrato alla proiezione di diapositive, a fini didattici, illustrativi, propagandistici, ecc.

(fonte: www.treccani.it)

La traduzione per gli audiovisivi è la prima fase sia del processo di adattamento dei dialoghi, sia del sottotitolaggio.

Oltre alle classiche norme della traduzione, come l’essere fedele il più possibile all’originale e restituire il messaggio che l’autore vuole trasmettere attraverso il testo, la traduzione per gli audiovisivi deve rispettare ulteriori paletti a seconda che sia destinata a diventare un adattamento o dei sottotitoli.

Nel caso della traduzione per l’adattamento, il traduttore dovrà cercare di evitare ripetizioni e di restituire il parlato in modo assolutamente scorrevole. Gli sarà chiesto di seguire degli accorgimenti dettati dal committente, come ad esempio censurare e/o edulcorare i termini volgari, sostituire i riferimenti a marchi di prodotti e, a volte, anche di segnalare le indicazioni di campo, elementi utili al doppiaggio (quali, ad esempio, accavallamenti, sporcature, risate e fiati di un personaggio) e i timecode.

In quest’ultimo caso, se la traduzione è destinata a diventare un adattamento simil-synch i timecode verranno inseriti a inizio di ogni battuta, mentre se dovesse essere ai fini di un adattamento lip-synch saranno necessari solo a inizio scena/anello, e ogni volta che un personaggio parla fuori campo.

Per quanto riguarda la traduzione per il sottotitolaggio, al traduttore non compete la temporizzazione, ma dovrà attenersi comunque ai paletti del committente sul limite dei caratteri. È anche possibile che non gli venga consegnato nemmeno il video, ma solo il testo di cui dovrà fare una sintesi e rispettare il font.