Sottotitolaggio

sottotitolo s. m. – (estens., cinem.) scritta sovraimpressa sul bordo inferiore delle immagini di un film, che riporta la traduzione nella lingua del pubblico del parlato del film stesso.

(fonte: www.treccani.it)

Per sottotitolaggio (o sottotitolazione) si intende la creazione di stringhe di testo (i sottotitoli), in una data lingua, riportanti i dialoghi, le scritte che compaiono nel filmato e, nel caso della sottotitolazione per sordi, le didascalie con i rumori della scena. La traduzione per sottotitoli dovrà rispettare fedelmente il linguaggio, la terminologia e l’intenzione dell’originale, senza perdere fluidità e scorrevolezza e rimanendo all’interno del numero di caratteri massimi per sottotitolo (massimo due righe di 40-45 caratteri ciascuna).

Spesso il committente fornisce già la temporizzazione dei sottotitoli o anche solo la loro suddivisione; in questo caso il sottotitolatore si occuperà della “traduzione per sottotitoli“. Nel caso in cui al traduttore venga richiesta anche la temporizzazione, si parlerà di “traduzione e sottotitoli” (e la tariffa dovrà essere maggiore).

I sottotitoli possono essere creati sia nella lingua originale del prodotto, sia in lingua straniera. È buona norma che ogni traduttore e sottotitolatore lavori esclusivamente verso la propria lingua madre, per avere il pieno controllo del risultato finale e garantire la massima qualità.

Come per l’adattamento in simil-sync e l’adattamento in lip-sync, abbiamo provato a realizzare uno schema che ripercorre e semplifica il flusso di lavoro di un sottotitolatore:

processo-sottotitolaggio

Il sottotitolatore riceve un file con audio e video del prodotto e, a volte, il copione originale.

Con l’utilizzo di software specifici, crea i testi in italiano rispettando i paletti dati (lunghezza delle righe ed eventuale scansione e temporizzazione fornita). I testi dovranno anche tenere conto del tempo di apparizione del sottotitolo: meno tempo compare sullo schermo e più corto e sintetico dovrà essere.

Una volta terminato il lavoro, il sottotitolatore fornisce il file con i sottotitoli nel formato richiesto dal cliente.

I sottotitoli, a questo punto, passano sotto il controllo di un lettore (per soli refusi o errori palesi) e di un revisore (che verifica la qualità della traduzione).

Superati i controlli di qualità, i sottotitoli sono pronti per essere proiettati e fruiti dal pubblico.

Qui puoi dare un’occhiata ai lavori di cui ci siamo occupate noi.