Che cosa facciamo

Ci occupiamo di traduzione, adattamento e sottotitolaggio di prodotti audiovisivi.

Che cosa significa? Quali sono i passaggi per arrivare al prodotto finale? Ma quindi sentirò la tua voce in televisione o al cinema?

Queste sono solo alcune delle domande che ci vengono poste quotidianamente circa il nostro lavoro e qui vogliamo provare a chiarirci un po’ le idee insieme.

Iniziamo dando la definizione di “audiovisivo”:

strumento che permette di vedere immagini e contemporaneamente ascoltare suoni riprodotti,

(fonte: Dizionario italiano Sabatini Coletti)

come ad esempio un film, un cartone animato, una serie tv, ma anche un filmato aziendale,

un messaggio filmato, videoregistrato, o che più semplicemente associa un commento registrato alla proiezione di diapositive, a fini didattici, illustrativi, propagandistici, ecc.

(fonte: Treccani)

La traduzione degli audiovisivi può essere sviluppata in due filoni principali: l’adattamento, per il quale si traspone, si elabora in lingua (ricevente) e si adatta in sincronismo visivo, ritmico e (nel caso del lip-sync) labiale i dialoghi e i testi delle suddette opere, che verranno doppiate, e il sottotitolaggio, che consiste nella sintetizzazione dei testi tradotti in sottotitoli che dovranno tenere conto delle restrizioni di tempo e spazio che influenzano in modo diretto il risultato finale.

Entrambe le tipologie si differenziano al loro interno a seconda delle esigenze dei prodotti o dei destinatari e, conseguentemente, per le tecniche impiegate.

Prima di definire i passaggi del processo di adattamento o di sottotitolaggio di un prodotto audiovisivo, diamo una risposta all’ultima domanda.

No! Non sentirete mai Julia Roberts o Natalie Portman con le nostre voci. E grazie al cielo, aggiungerei! 🙂 Le voci le danno i doppiatori. Noi realizziamo alcuni dei passaggi precedenti al doppiaggio, che fanno sì che al doppiatore arrivi un copione nella nostra lingua e lui lo possa recitare (e tu possa ascoltare il meraviglioso italiano senza inflessioni di Julia e Natalie).

Ma andiamo con ordine.

Quando il film, il documentario, etc. è stato realizzato in un Paese e qualcuno in Italia decide che vuole portarlo al pubblico italiano, ha due possibilità:  far adattare il prodotto (l’audio cambierà)  o sottotitolarlo (l’audio rimane in originale).

Qui puoi trovare una spiegazione più esaustiva sull’adattamento in lip-sync. Qui, invece, parliamo dell’adattamento in simil-sync. Infine, qui entriamo nel mondo dei sottotitoli.